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Un piano d’azione personalizzato = studio efficace!

Nulla è più pericoloso per l’anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza -Hermann Hesse

M. arriva da me in sessione con il suo obiettivo: superare un esame importante per la sua carriera professionale. Abbiamo un mese di tempo per studiare, ma non riesce a concentrarsi perché la sua tensione è su ogni domanda da ricordare, sulle materie che non gli piacciono e sulla paura dell’esame.

Parliamo a lungo e mentre mi racconta le sue paure, allo stesso tempo i suoi occhi si illuminano quando le chiedo cosa significa per te superare questo esame? M. immagina…mi racconta cosa accadrebbe se superasse l’esame e come cambierebbe la sua carriera professionale, l’emozione è palpabile perché sa quanto è importante e dove vuole essere dopo averlo superato.

Le chiedo se le materie che non gli piacciono le saranno utili per la sua carriera professionale? La risposta è sì! Allora non c’è bisogno di aggiungere altro, ha ritrovato un nuovo senso anche per le materie difficili, non studierà solo per superare questo esame ma per migliorarsi nella sua professione futura.

Le propongo un percorso in cui potrà concentrarsi al massimo partendo dalla sua soglia normale di impegno nello studio, dalle materie che più gli piacciono e iniziamo a costruire un piano di studio personalizzato di una settimana, alternando momenti di carico e di recupero, con la promessa che ogni settimana avremo verificato il suo livello di costanza.

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Se M. avesse continuato a portare la sua attenzione verso il totale complessivo delle domande da ricordare, sulle materie che non gli piacciono, il compito per M. appariva al di là della sua portata e questo produceva una reazione di ansia e di paura di non riuscire, infatti tanto più dirigiamo l’attenzione su ciò che non dipende da noi, tanto più è grande la nostra frustrazione.

In questo caso l’obiettivo per M. sarà il numero di pagine da studiare ogni giorno per arrivare all’esame, perché non è sufficiente dire “voglio prendere il massimo”, questo è un desiderio generico che dipende 50% dalla sua preparazione e 50% dal contesto, cioè dalla commissione che valuterà.

Non c’è niente di male a desiderare di “prendere il massimo all’esame” o di voler grandi risultati, l’importante è che questi desideri non sottraggano energia e tempo.

In questo piano di studio personalizzato tre sono state le parole chiave:

Significato, Organizzazione e Metodo 

Significato: un buon modo per studiare è prima di tutto capire perché? Dare un nuovo senso e significato allo studio. In che modo lo studio può rappresentare un miglioramento nella nostra vita personale o professionale?

Organizzazione e Metodo: E’ fondamentale organizzare lo studio. Possiamo suddividere il nostro piano in una serie di singole azioni che dipendono dalle nostre forze, su ciò che è sotto il nostro governo e concentrarci su quello che stiamo facendo al massimo grado possibile, ed ogni volta che siamo di fronte ad un libro possiamo farlo come se fosse l’unica occasione per apprendere quello che stiamo studiando, passo dopo passo, per esempio prova a chiederti:

Quante ore potresti dedicare allo studio ogni giorno?

E quante pagine?

Quante volte devi leggere il materiale per comprendere?

Conclusioni

Oggi è arrivato il grande giorno tanto temuto per M.: L’ESAME!!

M. è emozionata ma questa volta la sua paura non la blocca, è consapevole che è in grado di dare il meglio di se, che può superare gli ostacoli, frutto di impegno, allenamento e costanza, inoltre ha iniziato a fidarsi nelle sue capacità e potenzialità, e per me è stato un piacere esserle affianco.

Buon continuo miglioramento…

Monica Carrillo

Life & Teen Coach Professionista

Foto tratte da Google Immagini

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