paura

Come trasformare la paura nella miglior compagna di viaggio nel lavoro

di Monica Carrillo, Life Coach Umanista

La paura può essere la nostra alleata? In che modo possiamo trasformarla nella nostra compagna di viaggio?

Di recente sono ritornata ad occuparmi di “Skills Assessment”, che posiamo tradurre in italiano come “bilancio delle competenze”. Questa metodologia è utile per la valutazione, valorizzazione delle competenze e delle esperienze lavorative e sulla base di questo elaborare un proprio progetto personale e professionale.

Durante i molti colloqui individuali nella prima fase di analisi, ho riscontrato che c’è molta paura, parlando con i lavoratori disoccupati e piccoli imprenditori fermi. E’ stata l’emozione che prevaleva rispetto ad altre.

Esistono molti tipi di paura, in questo caso specifico riguarda l’ambito lavorativo, le più frequenti sono state:

  •  Non trovare lavoro
  •  Non essere assunti
  • Del futuro
  • Del fallimento
  • Non essere abbastanza
  • Fare qualcosa di nuovo

In effetti, quando la paura prende il sopravvento, condiziona il nostro comportamento e la formulazione dei nostri obiettivi e desideri. Le vorremo eliminare, ripetendoci di non pensarci. Ma sappiamo bene che più cerchiamo di non pensare, tanto più quella cosa si ripropone.

Nella seconda fase abbiamo lavorato, all’individuazione e definizione di un obiettivo concreto e un piano di azione per realizzare un progetto professionale da mettere in pratica nel contesto.
Ed è emersa un’altra difficoltà per alcuni lavoratori: “l’idea di promuoversi”.

Il solo fatto di fare una telefonata, al pensiero di dover proporre i propri servizi o di vendere i loro prodotti, è spesso fonte di paura. Questa visione assolutamente negativa della realtà può avere conseguenze sia per la persona che la percepisce, sia per il contesto in cui si è inseriti, perché la paura blocca il nostro agire.

Come agire quando ci sentiamo bloccati? 

La paura non aiuta, OSTACOLA, ci impedisce di andare verso i nostri desideri e progetti, a meno che… non la si usi e la si consideri come una compagna di viaggio, che ci vuole suggerire qualcosa invece di comandare.

  1. CONSIDERARE LA PAURA COME ALLEATA

La paura può diventare la nostra miglior alleata, se è FONTE DI ISPIRAZIONE, invece di impedirci di pensare, costruire e realizzare il nostro futuro. La chiave, non è quella di ignorarla o di combatterla senza ascoltare i suoi consigli, ma di accoglierla e SENTIRLA.

Cosa vuole dirci?

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Secondo Stanchieri, autore del libro 101 modi per allenare l’autostima, “la SPERANZA accompagnata dalla paura amica, si riflette come una parte di noi che desidera consigliare, significa non perdersi nelle illusioni, ma ammirare e elaborare i sogni, trasformarli in progetti di sviluppo. (…) Quando, invece la paura ci gestisce, la sua prima vittima è il desiderio. Il desiderare però non è ancora AZIONE. Il desiderare può rimanere indeciso, astratto, intimo, quasi segreto, anche a se stessi, senza tramutarsi in volontà, è un desiderare immobile e passivo. Si può desiderare e non volere. D’altra parte non si può volere senza desiderare. “(Stanchieri, 2011, p. 150)

In che modo la paura può essere una nostra compagna di viaggio?

  • Per analizzare quali ostacoli o pericoli potremmo incontrare durante il percorso e come affrontarli
  • Per valutare i contesti prima di agire
  • Per elaborare obiettivi chiari, reali e concreti
  • Per sviluppare strategie per raggiungerli

L’importante è dare il giusto peso ai suggerimenti della nostra compagna senza attribuirle troppo potere, con la fiducia nel cuore che “SIAMO ESSERI PERFETTIBILI, non perfetti né imperfetti” (Stanchieri, 2011, p. 93).

Si tratta quindi di avere FIDUCIA che possiamo SCEGLIERE di crescere e sviluppare il meglio di noi come esseri umani.

 

2. VALUTARE TUTTE LE OPPORTUNITÀ

Il nostro modo di ragionare reagisce alle cose brutte più in fretta, con maggiore forza di quanto non faccia con le cose buone e a volte siamo così pressi dalle minacce, che non vediamo le opportunità. 


Per esempio, se hai paura di promuoverti, prima di buttarti, di cercare qualsiasi cosa, fermati un attimo e studia le opportunità. 

Imparerai che la vendita o promozione di sé, ha un altro valore, significa prima di tutto ENTRARE IN RELAZIONE con altre persone, con simpatia, esprimendo le nostre potenzialità personali, sono mondi che si incontrano e si conoscono. A volte si entra in sintonia e altre volte non c’è contatto o punto d’incontro. 

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Imparerai che esiste una distinzione fra ciò che dipende da noi (opportunità) e ciò che non dipende da noi (possibilità) è sempre sottomano. Comincia a scegliere quello che dipende da te, cosa puoi fare con le risorse che possiedi, ORA?

3. PASSARE ALL’AZIONE

Possiamo farlo allenando la nostra PROATTIVITA‘!

La proattività è la nostra capacità di anticipare problemi, situazioni future, di intuire esigenze, di prevedere i cambiamenti e di avere iniziativa in ogni ambito, e non solo in quello lavorativo. 

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Significa porre la nostra attenzione ai nostri obiettivi o progetti, metterli in discussione o confermarli, rivedere la possibilità di superare ostacoli. E questo ci permette di sospendere le azioni che derivano dagli stimoli interni o esterni e di pensare, elaborare, CREARE, pianificare, decidere tutta una serie di potenziali AZIONI e il comportamento necessario.

  • Hai un’idea forte da proporre?
  • Hai raccolto informazioni riguardo l’azienda prima di inviare cv a casaccio o telefonare ovunque e da chiunque?
  • L’azienda è in linea con le tue competenze e valori? O forse ti mancano degli alleati che ti permettano di non risultare completamente uno sconosciuto?
  • Che cosa potresti fare di diverso per migliorare la tua situazione attuale?

Riassumendo: 

  1. La paura può diventare la nostra miglior alleata, se è fonte di ispirazione, quindi smetti di combatterla senza ascoltare i suoi consigli, ma inizia ad accoglierla e sentirla.
  2. Valuta tutte le opportunità, il contesto dove vivi, ritorna ad esaminare i tuoi obiettivi, fermati prima di buttarti e comincia a scegliere quello che dipende da te, cosa puoi fare con le risorse che possiedi, ORA?
  3. Poi, mettiti in moto con proattività, crea, pensa, elabora, metti in discussione, decide tutta una serie di potenziali azioni e il comportamento necessario per agire.

Ti va di condividere cosa ne pensi?

In particolare, come affronti le tue paure?

Monica Carrillo

Life Coach Umanista

Foto tratta da Google Immagini.

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